Potenziamento degli investimenti in Ricerca e Innovazione nel Settore della Cannabis

Al fine di potenziare l’impatto degli investimenti regionali in ricerca e innovazione, valorizzare le potenzialità scientifiche e tecnologiche del territorio, promuovere lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e di nuovi prodotti ad alto contenuto tecnologico, favorendo la creazione di reti innovative (cluster, distretti tecnologici e produttivi, ecc.), la Regione Puglia sostiene lo sviluppo di attività di ricerca scientifica in vari ambiti. L’art. 14 della L.R. n. 51 2021 indica l’opportunità di promuovere l’avanzamento della conoscenza nel settore della Cannabis, sia di quella medicinale, per le sue applicazioni in ambito terapeutico, che della canapa industriale in considerazione dell’alto potenziale di sviluppo e trasferimento tecnologico per la creazione di nuove filiere.  


In attuazione del presente articolo, la Regione promuove un’azione pilota per sostenere la ricerca scientifica sugli usi medici della cannabis e dei cannabinoidi, per la caratterizzazione chimico-farmaceutica delle varietà di canapa industriale e per il sostegno alle relative attività di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico promuovendo la sottoscrizione di accordi con attori pubblici e privati.  


Nell'ambito del progetto Potenziamento degli investimenti in Ricerca e Innovazione nel Settore della Cannabis AReSS Puglia ha Proposto un Piano della attività, approvato con DGR 1218/2023 e poi aggiornato con DGR 1902/2025 che ha previsto 3 diverse Aree di Intervento

Area 1: COSTITUZIONE DI ALMENO UN CENTRO REGIONALE ESPERTO PER LA CARATTERIZZAZIONE CHIMICO-FARMACEUTICA ED ATTIVITA’ DI ANALISI SULLA CANNABIS SIA INDUSTRIALE CHE MEDICA, A SERVIZIO DELLE AZIENDE DEL SSR, DELLE FORZE DELL’ORDINE E/O DI IMPRENDITORI LOCALI DI SETTORE. 
L’Area 1, mira ad incrementare le potenzialità regionale di effettuare analisi certificate in qualità per la verifica e la sorveglianza del titolo in THC, CBD, THCA, CBDA e CBN (secondo quanto previsto dal DM 5/11/2015 nonché dal Regolamento Delegato (UE) 2017/1155 della Commissione del 15 febbraio 2017) di coltivazioni di Canapa di qualunque varietà (sia industriale che medica), nonché dei preparati magistrali oleosi ad uso terapeutico. 
Progetto Vincitore dell’Avviso Pubblico (BURP N.92 DEL 12/10/2023): CORE-C “Centro Operativo REgionale di ricerca, formazione e caratterizzazione dei prodotti della Cannabis”, Condotto dall’ATS Università degli Studi di Bari - Farmalabor (Università di Bari capofila). Data di Avvio Progettuale: 4 novembre 2024. Attualmente in Corso.


Area 2: CANNABIS INDUSTRIALE: PROSECUZIONE, CONSOLIDAMENTO E DIFFUSIONE DELLE PROGETTUALITA’ GIA’ FINANZIATE SUL TERRITORIO IN UN’OTTICA DI “CHANGE PROMOTING” e “SCALE UP BOOSTING”. 
L’Area 2 è incentrata sulla Canapa prettamente industriale rimanendo nell’alveo della legge 242/2016 “Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa”, anche a seguito di emendamento ex Art. 18 Legge n. 80/2025 (Modifiche alla legge 2 dicembre 2016, n. 242)

 

Progetto Vincitore dell’Avviso Pubblico (BURP N.92 DEL 12/10/2023): RE.CA. “Renew Cannabis” con finalità di sviluppare, ampliare, consolidare, comunicare e diffondere i risultati del progetto BIO SP.HE.RE, già vincitore di bando pubblico regionale, da cui emerge l’efficienza del sistema combinato Cannabis sativa L./Arthrospira platensis (spirulina) nella phytoremediation di suoli artificialmente contaminati da cadmio, cromo, rame, nichel, piombo e zinco, in cui l’alga agisce da promotore della crescita per la canapa. Il progetto RE.CA. assume l’obiettivo di indagare l’efficienza di tali risultati in campo, partendo dalla ricerca di un terreno inquinato da contaminanti organici e inorganici da cause naturali o antropiche. Oltre ai metalli pesanti, infatti, vuole testare l’efficienza del sistema su molecole organiche inquinanti eventualmente presenti, come gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici), PCB (i policlorobifenili), diossina e benzene. Per questo motivo la sperimentazione sarà integrata da bioaugmentation, una tecnica di bonifica basata sull’utilizzo di funghi precedentemente selezionati per la loro capacità di metabolizzare e degradare i diversi composti organici inquinanti. 
Il Progetto Re.Ca. è condotto dall’ATS Ascla Società Cooperativa Impresa Sociale - "RADICE CUBICA S.R.L.".

 

Area 3 CANNABIS MEDICA: ISTITUZIONE DI UN TAVOLO TECNICO REGIONALE PERMANENTE MULTIDISCIPLINARE SUL TEMA DELLA CANNABIS MEDICA PER: I) L’IMPLEMENTAZIONE DI LINEE GUIDA E BANDI A SOSTEGNO DI ATTIVITÀ DI RICERCA SCIENTIFICA INDIPENDENTE MIRATA ALL’AVANZAMENTO DELLA CONOSCENZA DELLE APPLICAZIONI DELLA CANANBIS MEDICA IN AMBITO TERAPEUTICO; II) LA STRUTTURAZIONE DI AZIONI DI INFORMAZIONE, FORMAZIONE E DISSEMINAZIONE; III) IL MONITORAGGIO E L’AGGIORNAMENTO CONTINUO DEI DATI CLINICI E DI SPESA IN MATERIA DI CANNABIS MEDICA; IV) LA RIQUALIFICAZIONE DELL’ATTUALE MODELLO ORGANIZZATIVO DI PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CANDIDABILE ALLA TERAPIA CON CANNABIS MEDICA A  CARICO DEL SSR.
L’Area 3, che prevede investimenti in ambito di ricerca sugli usi terapeutici della Cannabis Medica nell'ambito di applicazione del DPR 309/90, con l’istituzione del Tavolo Tecnico con DDG AReSS n.27 del 24/2/2025 e la sua successiva integrazione con DDG n.122 del 6/6/25, sta consentendo il perseguimento degli obiettivi specifici di mandato. L’azione dell’Area di Intervento n. 3 è incentrata sul miglioramento della presa in carico dei pazienti che necessitano di terapie con medicinali e preparazioni galeniche magistrali a base di cannabinoidi per uso terapeutico e su possibili attività di ricerca clinica ad essi correlata.

 

AReSS Puglia ha indetto, con DDG n.39 del 27/2/2026, l’AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI STUDI CLINICI INDIPENDENTI SPERIMENTALI MULTICENTRICI VOTATI ALLA PRODUZIONE DI ROBUSTE EVIDENZE SULL’IMPIEGO DI PREPARATI A BASE DI CANNABIS MEDICA IN PATOLOGIE RICONDUCIBILI E NON AGLI IMPIEGHI/FORMULAZIONI AMMESSI/E ALLA RIMBORSABILITÀ EX DM 9/11/2015. 
Le domande potranno essere presentate con le modalità descritte nell’Avviso, entro le ore 23.59 del centottantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia , ex DDG AReSS Puglia 170 del 29/05/2026.
L’Avviso in questione, è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 20 del 12/03/2026, dando avvio alla decorrenza dei termini per la presentazione delle domande.
 

 

 


 

Con DGR n.888 del 20/06/2022 l’Agenzia Regionale Strategica per la Salute ed il Sociale (AReSS) Puglia è stata individuata come Soggetto Attuatore del Progetto d’investimento Pubblico “Potenziamento degli investimenti in ricerca e innovazione nel settore della Cannabis” a supporto tecnico-organizzativo e operativo del Dipartimento Sviluppo Economico, Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali regionale. 

In attuazione a quanto previsto dalla Legge Regionale n.51 del 2021 il Progetto prevede: la conduzione delle attività preliminari e realizzative di una Azione Pilota per sostenere la ricerca scientifica sugli usi medici della cannabis e dei cannabinoidi, per la caratterizzazione chimico-farmaceutica delle varietà di canapa industriale e per il sostegno alle relative attività di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico. 

La finalità ultima della azione di AReSS sarà quella di restituire una dettagliata analisi di scenario sulla base della quale verrà formulato un Piano Operativo di Sviluppo delle Linee Progettuali regionali con un Bando rivolto agli Enti di Ricerca locali che dovrà essere coerente con bisogni e/o con le potenzialità emerse dall’analisi di scenario. 

L’ azione di AReSS Puglia consiste nell’indagare compiutamente lo stato dell’arte in Regione per quel che riguarda: 

  • le linee di ricerca di base e clinica in corso condotti da Enti di ricerca regionali sulla Cannabis uso medico;
  • il vigente modello organizzativo di approvvigionamento e dispensazione della Cannabis Terapeutica nell’ambito della normale pratica clinica a carico del SSR o del cittadino;
  • l’eventuale presenza sul territorio regionale, di Soggetti idonei, o aspiranti a conseguire l’idoneità, ai sensi del DPR n.309/1990 alla coltivazione di piante di varietà idonee alla trasformazione in medicinali di origine vegetale, in grado di operare secondo le GACP e collaborare con lo SCFM di Firenze per l’aumento delle quantità e delle varietà di Cannabis Medica direttamente disponibili sul territorio italiano;
  • Linee di ricerca in corso sugli usi produttivi e ambientali della Canapa Industriale;
  • Soggetti locali coltivatori della Canapa Industriale (varietà di Cannabis Sativa iscritte nel Catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole, ai sensi dell'articolo 17 della direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002). 

Sezione ricerca e relazioni internazionali del Dipartimento sviluppo economico della Regione Puglia.

  1. Q: Sono disponibili le Linee Guida per la Rendicontazione? Se non ancora, quando lo saranno? 
    A: Nell'ambito della convezione sottoscritta con il soggetto aggiudicatario saranno indicate le modalità di rendicontazione.
     
  2. Q: Nella voce di spesa "Personale" cosa è incluso? Il solo personale di ricerca/scientifico o anche il personale dedicato alla gestione/amministrazione?                                                         A: Può essere rendicontato tutto il personale
     
  3. Q: Nella voce di spesa "Materiale durevole" (strumenti e attrezzature), sono ammissibili le sole quote di ammortamento/d'uso delle attrezzature oppure è ammissibile l'intero importo d'acquisto?                                                                                                                                               A: E' ammissibile l'intero importo purchè nel limite massimo di cui all'art. 11, comma 5 dell'Avviso.
     
  4. Q: Nella voce di spesa "Servizi e Consulenze", si intendono le sole forniture di servizi di ricerca/scientifici o anche servizi di supporto gestionale/amministrativo?                                   A: Le forniture di servizi di ricerca scientifica possono essere ammissibili solo qualora l'ente attuatore dimostri, con adeguata motivazione, di non essere in possesso di competenze specialistiche funzionali alle attività da espletare nell'ambito del progetto. E' ammesso il servizio di supporto amministrativo.
     
  5. Q: Eventuali spese relative alle attività di diffusione/seminari divulgativi/workshop/convegni da svolgere nei 2 anni di progetto su quale voce di spesa potrebbero essere allocate?                 A: Le spese relative a comunicazione, diffusione/seminari divulgativi, workshop, convegni possono essere allocate nell'ambito della voce "Servizi e Consulenze"
  1. Q: in merito all'AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA, FORMAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO INERENTI ALLA CANAPA, si chiede se i proponenti devono essere i titolari delle progettualità già finanziate che si intendono proseguire e consolidare o possono essere titolari di altri progetti finanziati ma non intervenire sul proprio progetto, perché non ancora avviato, e invece intervenire su progetti di terzi?        A: per quanto attiene al quesito relativo all’avviso - Area di Intervento 2 - CANNABIS INDUSTRIALE: PROSECUZIONE, CONSOLIDAMENTO E DIFFUSIONE DELLE PROGETTUALITA’ GIA’ FINANZIATE SUL TERRITORIO IN UN’OTTICA DI “CHANGE PROMOTING” e “SCALE UP BOOSTING si specifica quanto segue: potranno essere presentate progettualità anche da parte di soggetti proponenti (o raggruppamenti temporanei/ATS) titolari di progetti finanziati in Regione Puglia sul tema specifico che utilizzino ed implementino i risultati di progettualità già vincitrici di Bandi finanziati in ambito regionale sviluppate da terzi, purché in possesso di specifica autorizzazione all’utilizzo dei risultati, resa da parte del/dei soggetto/i giuridico/i sviluppatore/i della progettualità conclusa. 

AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI STUDI CLINICI INDIPENDENTI SPERIMENTALI MULTICENTRICI VOTATI ALLA PRODUZIONE DI ROBUSTE EVIDENZE SULL’IMPIEGO DI PREPARATI A BASE DI CANNABIS MEDICA IN PATOLOGIE RICONDUCIBILI E NON AGLI IMPIEGHI/FORMULAZIONI AMMESSI/E ALLA RIMBORSABILITÀ EX DM 9/11/2015.

Premessa:

Eventuali richieste di chiarimento inerenti al contenuto del presente Avviso, agli adempimenti connessi e alla documentazione richiesta dovranno essere trasmesse tassativamente conformemente alla procedura descritta al comma 8 Art. 8 dell’Avviso in parola intitolato “Presentazione delle domande di contributo”. 
Si precisa inoltre che alla luce della DDG AReSS n.170 del 29/5/26, che ha prorogato la deadline di sottomissione all'8 Settembre 2026, il termine per la sottomissione dei quesiti è da intendersi prorogato anch'esso alle ore 23:59 del 20 Luglio 26 ("non oltre le ore 23:59 del 40° giorno"), così come è prorogata la deadline di pubblicazione dei riscontri che coincide con il 9 Agosto 2026 ("entro il 60° giorno").
 

1.Q. Relativamente ai preparati oggetto di studio, ovvero “olio di cannabis ad alto contenuto di CBD (o da infiorescenze Bedrolite e/o da estratto concentrato)”, si chiede di specificare il range percentuale di concentrazione di CBD ammissibile ed eventualmente anche se vi è un range percentuale di THC ammissibile.
A: In riscontro si richiama il Bando all’Art. 2, commi 2 e 3, precisando che richiedendo “l’utilizzo in somministrazione orale di OLIO di cannabis ad alto contenuto di CBD” si intende richiedere che la terapia sperimentale preveda l’impiego di PREPARAZIONI LIQUIDE A BASE DI CANNABIS derivanti o da infiorescenze di Cannabis con elevato contenuto di CBD [CBD 8-10% o superiori; THC <1%,] e/o da Estratto vegetale liquido a base di Cannabis sativa L. 5% CBD in olio MCT (THC <0,5%). Non è data, opportunamente, alcuna indicazione in merito al dosaggio e posologia della preparazione galenica finale destinata al paziente.

2.Q. Relativamente a quanto riportato all’articolo 3 dell'avviso: “Durata dell’osservazione clinica: i protocolli devono prevedere una durata di osservazione per ciascun paziente arruolato di almeno 12 mesi”, si chiede di chiarire se:
- il periodo di assunzione del trattamento sperimentale possa essere di durata inferiore ai 12 mesi (es. assunzione del farmaco per 4 settimane), con successiva prosecuzione dei follow-up clinici per i 12 mesi successivi alla prima assunzione del farmaco ai fini del monitoraggio del profilo di sicurezza e tollerabilità;
- i 12 mesi di osservazione debbano interamente essere ricompresi nella durata di studio/finanziamento (ovvero nei 24 mesi + l'eventuale proroga di 6 mesi) o se tale periodo di osservazione possa protrarsi oltre la durata dello studio, fermo restando il raggiungimento dell'endpoint primario entro i limiti della durata di studio. 
A. La durata dell’osservazione di almeno 12 mesi richiesta per ciascun paziente arruolato si riferisce al periodo minimo di durata del trattamento sperimentale secondo protocollo, salvo eventuali drop out. 
I 12 mesi di osservazione, inoltre, devono essere interamente ricompresi nella durata prevista dal progetto.

3. Q. L’articolo 2 dell'avviso recita quale tipologia di trial elegibile: “B. Trial Clinici controllati e randomizzati multicentrici per valutare efficacia e sicurezza del Cannabidiolo su iperattività e ansia nei disturbi dello Spettro autistico”. 
Si chiede di specificare se sia obbligatorio arruolare pazienti che, in comorbidità con il Disturbo dello Spettro Autistico presentino entrambe le problematiche di ansia e iperattività, valutando simultaneamente l’efficacia del trattamento sperimentale su entrambe le dimensioni sintomatologiche (ansia e iperattività) o se, in alternativa, il trial possa essere condotto su una popolazione clinica che presenti in comorbidità al Disturbo dello Spettro Autistico solo una delle due dimensioni psicopatologiche tra ansia e iperattività, ad esempio: trial clinico rivolto a pazienti con Disturbo dello Spettro Autistico con sintomi/disturbi d’ansia (indipendentemente dalla presenza/assenza di iperattività) con conseguente valutazione di efficacia del trattamento sperimentale a base di CBD sui sintomi d’ansia.
A.    il trial può essere condotto su una popolazione clinica che presenti, in comorbidità al Disturbo dello Spettro Autistico, anche solo una delle due dimensioni psicopatologiche tra ansia e iperattività, con conseguente valutazione di efficacia del trattamento sperimentale a base di CBD sui relativi sintomi.